Le misure tecniche e organizzative con cui Safetra protegge i dati delle aziende clienti
Ultimo aggiornamento: 1 novembre 2026Queste misure sono a supporto della conformità dell'azienda cliente al GDPR (art. 32). Safetra non dispone di certificazioni di sicurezza come la ISO/IEC 27001: qui descriviamo ciò che facciamo oggi. Le misure principali sono anche impegni contrattuali nell'accordo sul trattamento dei dati che ogni azienda accetta all'attivazione.
L'applicazione, il database e i documenti caricati si trovano su server di OVH in un data center in Francia (Unione Europea).
Le copie di backup vengono cifrate sul nostro server prima dell'invio e conservate su un servizio cloud esterno, che riceve solo file illeggibili: la chiave per decifrarli non lascia la nostra infrastruttura.
Ogni azienda ha nel database uno spazio dedicato (uno schema separato), e regole a livello di database (Row-Level Security) impediscono di leggere righe di un'altra azienda anche in caso di errore applicativo.
Ogni utente ha un ruolo (amministratore, responsabile della sicurezza, tecnico, medico competente, lavoratore) che stabilisce cosa può vedere e modificare. Le regole sono applicate dal server, non solo nascoste nell'interfaccia.
Database e documenti vengono salvati ogni giorno. Le copie sono cifrate e conservate fuori dal server principale, così da poter ripristinare il servizio anche in caso di guasto dell'infrastruttura.
Gli amministratori possono scaricare in autonomia, in qualsiasi momento, l'esportazione completa: tutte le tabelle in formato CSV e tutti i file caricati. Alla fine del servizio i dati vengono restituiti e poi cancellati, salvo obblighi di legge.
Le funzioni di intelligenza artificiale sono opzionali e disattivate per impostazione predefinita. Se non sono attive per l'azienda, nessun dato viene inviato al fornitore del servizio di AI. Quando sono attive, ricevono solo il testo della richiesta (ad esempio la descrizione di un DPI) e dati aggregati; i dati sanitari non vanno inseriti nelle richieste.
Ogni utente può anche collegare il proprio assistente AI (ad esempio Claude o ChatGPT) a Safetra tramite MCP: accede con le proprie credenziali e dà un consenso esplicito, il collegamento è in sola lettura, vede solo ciò che vede l'utente, si revoca da Sicurezza account e non dà accesso a visite mediche, giudizi di idoneità e infortuni.
Nell'ottobre 2026 abbiamo svolto una verifica di sicurezza completa del codice e dell'infrastruttura; le correzioni sono già in produzione. Si tratta di una verifica interna, non di una certificazione di terze parti.
Se pensi di aver trovato un problema di sicurezza in Safetra, scrivi a info@safetra.it con i dettagli per riprodurlo. Ti chiediamo di non accedere ai dati di altri e di non rendere pubblico il problema prima che sia risolto. Il contatto è indicato anche in security.txt.
Per il trattamento dei dati raccolti dal sito vedi l'informativa privacy.